Cosa si legge in un codice fiscale (e cosa no)
| Posizioni | Contenuto | Si ricava con certezza? |
|---|---|---|
| 1–3 | Lettere del cognome | No, solo alcune consonanti |
| 4–6 | Lettere del nome | No, solo alcune consonanti |
| 7–8 | Anno di nascita | Le ultime due cifre, non il secolo |
| 9 | Mese | Sì |
| 10–11 | Giorno e sesso | Sì |
| 12–15 | Comune o Stato di nascita | Sì, con l’elenco dei codici |
| 16 | Lettera di controllo | Serve solo a scoprire errori |
In pratica il calcolo al contrario restituisce tre informazioni sicure (mese, giorno, sesso), una quasi sicura (l’anno) e una che dipende dall’elenco dei luoghi. Il nostro elenco comprende i comuni attuali, quelli soppressi e tutti gli Stati esteri, anche quelli che non esistono più.
Proviamo con BNCLRA85T68L219I
Il codice del campo di prova si scompone così:
- 85 è l’anno: 1985. Un secolo prima sarebbe il 1885, ma per una persona viva non è plausibile.
- T è il mese di dicembre, l’ultima lettera della tabella dei mesi (A gennaio, B febbraio, C marzo… T dicembre).
- 68 supera 40, quindi è una donna. Il giorno si ottiene togliendo 40: il 28.
- L219 è il codice catastale di Torino.
- I è la lettera di controllo. Ricalcolata sui primi 15 caratteri torna proprio I: il codice è coerente.
Morale: donna, nata a Torino il 28 dicembre 1985. Chi sia, il codice non lo dice.
Perché nome e cognome non si possono ricostruire
Le prime sei lettere conservano solo una parte del nome. BNC può venire da Bianchi, Bianco, Bonacci, Benecchi; LRA va bene per Laura e per Lara. Per questo nessun calcolatore onesto può restituire il nome completo: al massimo propone le combinazioni compatibili, e sono centinaia.
L’anno ha due cifre, i secoli sono di più
Nel codice non c’è il secolo. 05 può voler dire 2005 o 1905, e solo il contesto aiuta: per un bambino iscritto all’asilo non ci sono dubbi, per un atto di successione sì. Il calcolo inverso indica l’anno più recente come «anno presumibile» e ricorda sotto il risultato le alternative dei secoli precedenti.
Luogo di nascita: comune, comune soppresso o Stato estero
I quattro caratteri del luogo cominciano con una lettera dalla A alla M per i comuni italiani e con la Z per gli Stati esteri. I codici dei comuni corrispondono a quelli dell’elenco ISTAT. Se il codice appartiene a un comune che non esiste più, il risultato lo indica con l’anno di soppressione. A012 è Abetone, chiuso alla fine del 2016 quando è nato Abetone Cutigliano: chi è nato lì prima del 2017 continua ad avere A012 nel codice, e il calcolo inverso lo riconosce.
Lo stesso codice può comparire più volte nell’elenco storico, quando un comune ha cambiato provincia o nome: in quel caso vedi tutte le denominazioni collegate.
La lettera finale non torna? Ecco cosa vuol dire
La sedicesima lettera è calcolata sugli altri quindici caratteri. Se non corrisponde, quasi sempre c’è un errore di battitura: una O al posto di uno zero, due caratteri invertiti, una lettera saltata. Il calcolatore ti dice quale lettera ci si aspetterebbe, così capisci subito se il resto è giusto.
Una lettera corretta, invece, prova soltanto la coerenza interna. Per sapere se un codice è stato davvero attribuito a una persona serve il servizio di verifica del codice fiscale dell’Agenzia delle Entrate.
Omocodia: lettere al posto dei numeri
Quando due persone avrebbero lo stesso codice, l’Agenzia delle Entrate, come previsto dal decreto ministeriale del 23 dicembre 1976, ne modifica uno sostituendo alcune cifre con lettere, partendo da destra:
| Cifra | 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lettera | L | M | N | P | Q | R | S | T | U | V |
FRRDVD71L14A94QN, per esempio, è la variante omocodica di FRRDVD71L14A944Q: l’ultima cifra 4 è diventata Q e la lettera di controllo è stata ricalcolata (N invece di Q). Il calcolo inverso riconosce queste lettere, le riconverte e mostra anche la versione “base” del codice.