La guida, carattere per carattere

Come calcolare il codice fiscale

Il codice fiscale si ottiene in sette passaggi: tre lettere dal cognome, tre dal nome, due cifre dell’anno, una lettera per il mese, il giorno (più 40 per le donne), il codice del luogo di nascita e una lettera di controllo. Qui trovi tutte le regole, le tabelle e un calcolo svolto fino all’ultimo carattere.

Le sette parti del codice

Il filo conduttore di questa guida è Davide Ferrari, nato a Bologna il 14 luglio 1971. Il suo codice è FRRDVD71L14A944Q.

PosizioniInformazioneDavide Ferrari
1–3CognomeFRR
4–6NomeDVD
7–8Anno di nascita71
9Mese di nascitaL
10–11Giorno di nascita e sesso14
12–15Comune o Stato di nascitaA944
16Carattere di controlloQ

Il cognome: prima le consonanti, poi le vocali

Si scrivono le consonanti del cognome nell’ordine in cui compaiono e si prendono le prime tre. Se non bastano, si continua con le vocali, sempre in ordine; se mancano ancora lettere, si aggiunge X.

  • Ferrari → F, R, R: FRR (le doppie contano entrambe)
  • Re → R, poi la vocale E, poi X: REX
  • D’Amico → apostrofo e spazi spariscono, si legge DAMICO: DMC

Il nome: la regola della prima, terza e quarta consonante

Per il nome c’è un’eccezione che il cognome non ha. Se le consonanti sono quattro o più, si prendono la prima, la terza e la quarta, saltando la seconda. Con tre consonanti o meno vale la stessa regola del cognome.

  • Davide → D, V, D, solo tre: DVD
  • Francesco → F, R, N, C, S, C: prima F, terza N, quarta C, cioè FNC
  • Maria Grazia → i due nomi si uniscono, M, R, G, R, Z: MGR
  • Giulia → G, L, poi la vocale I: GLI

È l’errore più comune di chi fa il calcolo a mano: con Francesco viene spontaneo scrivere FRN, che è sbagliato.

Anno e mese: la tabella delle lettere

Dell’anno restano le ultime due cifre: 1971 diventa 71. Il mese si scrive con una lettera, secondo questa tabella:

MeseLetteraMeseLettera
GennaioALuglioL
FebbraioBAgostoM
MarzoCSettembreP
AprileDOttobreR
MaggioENovembreS
GiugnoHDicembreT

Luglio è L, quindi Davide ha 71L. Occhio a giugno, che è H e non F, e ai mesi dopo l’estate, dove le lettere saltano: P, R, S, T.

Giorno e sesso: perché alle donne si aggiunge 40

Il giorno si scrive con due cifre: il 14 resta 14, il 3 diventa 03. Per le donne si somma 40, così le stesse due cifre indicano anche il sesso: una donna nata il 3 ha 43, una nata il 31 ha 71. Davide, nato il 14, ha 14. Una ragazza nata lo stesso giorno avrebbe 54.

Il luogo di nascita: il codice catastale

Quattro caratteri identificano il comune di nascita: è il codice catastale, detto anche codice Belfiore. Bologna è A944. L’elenco aggiornato dei comuni e dei codici è pubblicato dall’ISTAT. Per chi è nato all’estero si usa il codice dello Stato, che comincia con Z (Z129 Romania, Z112 Germania): i dettagli sono nella pagina sul codice fiscale dei nati all’estero.

Conta il comune com’era alla data di nascita. Se nel frattempo è stato unito ad altri, nel codice resta il codice di allora.

Come si calcola l’ultima lettera

Il sedicesimo carattere si ricava dai primi quindici in quattro mosse:

  1. si numerano i caratteri da 1 a 15;
  2. a ogni carattere si dà un valore, diverso a seconda che la posizione sia dispari o pari (tabella sotto);
  3. si sommano tutti i valori;
  4. si divide la somma per 26 e si guarda il resto: 0 è A, 1 è B, e così via fino a 25, che è Z.
CarattereValore in posizione dispariValore in posizione pari
A o 010
B o 101
C o 252
D o 373
E o 494
F o 5135
G o 6156
H o 7177
I o 8198
J o 9219
K210
L411
M1812
N2013
O1114
P315
Q616
R817
S1218
T1419
U1620
V1021
W2222
X2523
Y2424
Z2325

Le cifre valgono come le prime dieci lettere: 0 come A, 1 come B, fino a 9 come J.

Il conto per FRRDVD71L14A944

Posizioni dispari (1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, 15): F 13, R 8, V 10, 7 vale 17, L 4, 4 vale 9, 9 vale 21, 4 vale 9. Totale 91.

Posizioni pari (2, 4, 6, 8, 10, 12, 14): R 17, D 3, D 3, 1 vale 1, 1 vale 1, A 0, 4 vale 4. Totale 29.

La somma è 120. Diviso 26 fa 4 con resto 16, e al 16 corrisponde la Q (A vale 0, B 1, C 2… Q 16). Il codice completo è FRRDVD71L14A944Q.

Omocodia: quando due persone avrebbero lo stesso codice

Due persone con le stesse consonanti, nate lo stesso giorno nello stesso comune, otterrebbero lo stesso codice. In quel caso l’Agenzia delle Entrate, secondo il decreto ministeriale del 23 dicembre 1976, lascia invariato il primo e modifica il secondo: sostituisce una cifra con una lettera, cominciando dall’ultima a destra, e ricalcola il carattere di controllo.

Cifra0123456789
LetteraLMNPQRSTUV

Se esistesse un secondo Davide Ferrari nato a Bologna il 14 luglio 1971, il suo codice potrebbe diventare FRRDVD71L14A94QN. Nessuna formula può prevedere se e quale variante sia stata assegnata: lo sa solo l’Agenzia.

Gli errori che si fanno più spesso a mano

Chi sbaglia il calcolo di solito inciampa in uno di questi punti, e il risultato è un codice che sembra giusto ma non corrisponde a quello ufficiale:

  • usare il comune di residenza invece di quello di nascita;
  • applicare al nome la regola del cognome quando le consonanti sono quattro o più;
  • dimenticare il +40 per le donne;
  • calcolare con il cognome da sposata: vale sempre quello di nascita;
  • confondere la lettera O con lo zero e la I con l’uno, soprattutto nel codice del comune.

Per evitare il problema alla radice puoi usare il calcolatore del codice fiscale, che applica queste stesse regole, oppure verificare un codice già scritto con il calcolo inverso.

Risposte brevi

Altre curiosità sul calcolo

FAQ / 04
Da quando esiste il codice fiscale?

È stato istituito con il D.P.R. 605 del 29 settembre 1973, insieme all’Anagrafe tributaria. Le regole di composizione che si usano ancora oggi sono quelle del decreto ministeriale del 23 dicembre 1976.

Come si trattano le lettere accentate e quelle straniere?

Le vocali accentate valgono come vocali semplici (Nicolò si legge NICOLO). J, K, W, X e Y sono considerate consonanti, quindi entrano nel codice prima delle vocali.

Si riesce a calcolare a mente?

Le prime undici posizioni sì, con un po’ di pratica: consonanti, anno, mese e giorno. Il codice del comune va cercato in un elenco e la lettera finale richiede una somma di quindici valori, per cui serve almeno carta e penna.

Perché il codice di qualcuno non segue queste regole?

I casi sono tre: omocodia, cioè cifre sostituite da lettere; un errore nei dati al momento dell’attribuzione, che resta nel codice; oppure un codice provvisorio di 11 cifre, assegnato in attesa di quello definitivo.

Testo a cura della redazione di calcolocodicefiscalefacile.it · Aggiornato il · Come lavoriamo

Fonti normative e ufficiali: